GooglePlus
i-review

Diffondi questa idea!
Passaparola per Email: i-review.it

Immagina per un momento:

- Milioni di Euro risparmiati senza imposizioni o politiche di rigore;
- Spesa Pubblica sotto controllo grazie a comportamenti virtuosi;
- Visibilità degli sprechi ai Cittadini e ai Responsabili del Controllo della Spesa Pubblica;

Tutto cio' si puo' ottenere con una semplice, breve legge e senza ulteriori costi per lo Stato.
Una utopia? NO, possibile subito con l'uso di Internet:


Con Internet si possono evitare
gli sprechi della cattiva spesa pubblica.

Facciamo vincere le prossime elezioni ai politici che appoggiano questa proposta

La soluzione è semplice: Lo strumento è la creazione dell'i-review (Internet Review o Italia Revisionata), senza costi per lo Stato: saranno i cittadini i verificatori. Potranno individuare gli sprechi con un facile sistema di lettura in Rete: gli info-grafici. Infatti in un sistema di spese capillari come quello italiano, è impossibile assumere un verificatore per andar dietro a ciascun "pubblico spenditore". La i-review invece obbligherà i politici e i burocrati a stare attenti a spendere bene, sapendo essi stessi che verranno comunque facilmente ricontrollati dai cittadini. Per sempre. A costo zero perché pagato dagli inserzionisti.

Con una "leggina" di poche righe. E' l'unico modo per ottenere risultati nell'Italia attuale, in un sistema degenerato di spesa, di sprechi diffusi, di bassa etica, di burocrazia paralizzante. In questo modo i verificatori (chiunque vorrà) vedranno i particolari delle spese in rete: l'Ente pubblico che acquista, coloro che hanno deciso la spesa, l'azienda che vende e quanto si è pagato per ciascun articolo. La i-review costringerà dunque i politici stessi, se vorranno essere votati, a divenire verificatori delle loro spese. I-review cambierà l'Italia e anche l'esito delle elezioni per i politici che non la vogliono.

I dati in rete metteranno la Burocrazia, i Sindaci, i Governatori, i Presidenti del Consiglio in condizione di fare controllo di gestione in tempo reale. La i-review avrà motori di ricerca con estrazioni di cadenze, forniture, tipo di spesa, settori, aziende ed enti e disporrà di grafici semplici da leggere. Non saranno i cosiddetti bilanci certificati leggibili solo dai tecnici (che escono dopo anni dagli avvenimenti, come ennesima presa in giro per i cittadini).

La trasparenza e internet faranno risparmiare almeno 80.000.000.000 l'anno (solo il 10% della spesa pubblica annuale), con i quali abbassare tasse agli operai, alle imprese (grandi sgravi fiscali per le immissioni in i-review) e alle famiglie, pagare le aziende che aspettano soldi dallo Stato ed evitare gli sprechi delle clientele politiche e i furti di fondi. Una grande rivoluzione con enormi risparmi.

Con i-review in soli tre mesi, per l'elevato numero delle transazioni degli enti pubblici (circa 66.000.000.000 Euro al mese), si disporrà velocemente anche della banca dati con i costi standard per la Sanità. Cosa che i politici dicono di voler fare, ma non fanno. La i-review infatti genera avvisi (alert) agli utenti e ai verificatori quando un acquisto si discosta dalla media, contemporaneamente mostrando il giusto prezzo standard per quella spesa.

Diversamente dalla "Spending Review" calata dall'alto (niente risultati), con la comparazione dei prezzi ed essendo tutte le spese rintracciabili in Rete, la i-review forzerà burocrati e politici a divenire controllori di se stessi, quindi finalmente responsabili delle proprie azioni. Gli errori e i possibili abusi saranno subito verificabili dai revisori. Mai vista una cosa simile in Italia.

La i-review si fa con una semplice legge di pochi articoli: tutti gli enti che ricevono soldi pubblici, per pagare, devono inserire i mandati di pagamento (facilmente unificabili essendo l’atto finale di ogni acquisto) nel sito internet: i-review.governo.it I pagamenti non inseriti non possono aver corso, pena: la perdita del lavoro, l'espulsione dal sistema politico. Semplice, uguale per tutti. Senza eccezioni.

Con la i-review vi potrà essere un cambiamento epocale nella Spesa Pubblica. Di seguito riporto come esempio, l’immissione di pagamento per l'acquisto di "carta per fotocopie", ma varrà anche per le cene, le consulenze o la costruzione di ospedali (fantasma?), con chiarezza sui nomi dei burocrati e dei politici che hanno deciso la spesa e dei fornitori di merci e servizi. Come si vede durante la scrittura tutti potranno immediatamente conoscere i migliori prezzi offerti dal mercato e fare le opportune valutazioni sugli acquisti. Probabilmente generando risparmi maggiori degli 80 miliardi ipotizzati.

Ing. Luigi Gallone, Settembre 2012

Intendo dare questa idea, che sto cercando di diffondere da lungo tempo, con spirito di servizio e non per guadagnare da essa.

esempio-i-review esempio-i-review


PASSAPAROLA: i-review.it
Invia questa idea ai tuoi contatti...